Novità vaccini 2017

Le linee guida per l'anno scolastico 2017/2018

A partire dall’anno scolastico 2017/2018 è necessario che i bambini e i ragazzi dai 0 ai 16 anni siano vaccinati per poter avere accesso al nido, alla scuola dell’infanzia e alla scuola dell’obbligo.

Questo è sancito dal “Decreto-legge prevenzione vaccinale” del Ministero della Salute, che stabilisce le vaccinazioni obbligatorie, l’impossibilità di ammettere i bimbi da parte delle scuole e le sanzioni pecuniarie per i genitori inadempienti.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sui vaccini e sui passi da seguire per poter iscrivere correttamente i propri figli a scuola, in particolare al nido e alla scuola dell’infanzia.

Quali sono i vaccini obbligatori per poter essere ammessi al nido e alla scuola dell’infanzia?
I vaccini obbligatori sono 10, sono gratuiti e proteggono da:
  1. Poliomielite
  2. Difterite
  3. Tetano
  4. Epatite B
  5. Pertosse
  6. Emofilo dell’influenza di tipo B
  7. Morbillo
  8. Rosolia
  9. Parotite
  10. Varicella 
Quest’ultimo è obbligatorio solo per i nati dal 2017 in poi.

10 vaccini vuol dire 10 iniezioni?
Assolutamente no, le iniezioni sono due:
  1. Il vaccino combinato esavalente che copre le prime 6 malattie
  2. Il vaccino combinato esavalente che protegge il bimbo dalle altre 4
… E i bambini che non possono essere vaccinati per motivi di salute?
I bambini che per motivi di salute documentati non possono essere sottoposti a vaccinazione saranno inseriti in classi composte da bambini vaccinati o immunizzati naturalmente.

Quali documenti devono essere presentati alla scuola da parte del genitore?
Il genitore al momento dell’iscrizione dovrà presentare alla scuola la certificazione che attesta l’avvenuta vaccinazione del bimbo, in concreto dovrà consegnare uno dei seguenti documenti:
  • Una copia del libretto vaccinale vidimato dalla Asl
  • Il certificato vaccinale 
  • Un’autocertificazione. In questo caso, entro il 10 marzo 2018 il genitore dovrà presentare alla scuola il libretto o certificato vaccinale che attesti che il bimbo è stato vaccinato. 
Oppure, se il bambino non è ancora stato vaccinato dovrà presentare:
  • Un’attestazione per omissione o differimento delle vaccinazioni obbligatorie 
  • La prenotazione dell’appuntamento presso la ASL, in attesa che la vaccinazione venga eseguita sul bambino o che inizi il ciclo (nel caso preveda più dosi)
  • Un’attestazione dell’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra. 
Quali sono le scadenze per la presentazione della certificazione?
Per l’iscrizione al nido e alla scuola dell’infanzia il termine per la presentazione della certificazione è il 10 settembre 2017.

Cosa succede se il genitore non consegna la certificazione alla scuola entro i termini?
Se il genitore non consegna alla scuola la certificazione richiesta, il bambino non potrà essere ammesso all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia. Il responsabile del servizio educativo dovrà dare notifica alla ASL entro 10 giorni, la quale contatterà il genitore/tutore per un colloquio informativo. Se il genitore non si presenta all’appuntamento o non fa eseguire il vaccino sul bambino, vedrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro a 500 euro.

Qualche info in più:
Tra le novità presentate dal “Decreto-legge prevenzione vaccinale” vi è la possibilità di prenotare in farmacia le vaccinazioni previste sempre in forma gratuita. Invitiamo tutti i genitori a recarsi alla ASL per conoscere maggiori dettagli sulle modalità e i tempi di vaccinazione dei propri bambini o a consultare la pagina del Ministero di Salute.