Pet therapy

Come funziona e quali sono i suoi benefici

La Pet therapy è da alcuni anni una modalità terapeutica ampiamente riconosciuta anche in Italia. Gli animali che possono interagire in maniera terapeutica con le persone sono molti: gatti, cavalli, delfini…ma i cani, per le loro caratteristiche, possono avere una marcia in più, soprattutto nella gestione di alcune problematiche specifiche.

L'uso degli animali da compagnia (pets) come supporto ad altre forme di terapia affonda le sue radici in tempi molto lontani: una forma storica di terapia con gli animali è quella che veniva utilizzata già da Ippocrate il quale consigliava, per combattere problemi d'insonnia, di mancanza di energia e sintomi legati allo stress, una forma molto spontanea e destrutturata di quella che oggi è l'ippoterapia.

Perché? L’animale non giudica, non rifiuta, si dona totalmente, stimola sorrisi, aiuta la socializzazione, aumenta l’autostima e non ha pregiudizi. In sua compagnia diminuisce il battito cardiaco e calano le ansie e le paure. Inoltre, favorisce la piena espressione delle persone, che tra gli umani si riduce di solito solo al linguaggio verbale.

Interagire con un animale significa per un bambino sviluppare processi di apprendimento più rapidi e imparare a prendersi cura di qualcuno diverso da sé. Una bella occasione di crescita, perché l’animale ha per lui una grande valenza emotiva: accarezzarlo e coccolarlo provoca un gradevole contatto fisico e stimola creatività e capacità di osservazione.

Ma il percorso non si riduce solo ai bambini piccoli. Con ragazzi pre-adolescenti e adolescenti, il rapporto con l’animale può diventare invece il mezzo per stimolare concetti importanti come il rispetto, la fiducia, la reciprocità: si usa ad esempio nei progetti di prevenzione al bullismo.
TERAPIA E HANDICAP
La Pet Therapy può essere usata con soggetti affetti da handicap fisici: l'uso del cane da compagnia aiuta anche il mantenimento dell'aspetto fisico. Lo spazzolare, lanciare la pallina, lavare il cane, sono tutte attività che richiedono un impegno motorio, decisamente più piacevole di un esercizio con un tutore imposto da uno specialista.

L'attività ludica è qualcosa di piacevole: aumenta il buonumore, sviluppa la socializzazione, rinforzando l’attività fisica. Anche gli animali, soprattutto se cuccioli, amano giocare molto e possono risultare degli ottimi compagni di gioco, soprattutto dove l’isolamento e la solitudine dominano.

A SCUOLA
L’animale non giudica come potrebbero fare genitori e insegnanti, quindi non inibisce, permettendo al bambino di esprimersi liberamente: a volte un ragazzino riesce a sfogarsi e a fare confidenze solo al suo cane, facendolo diventare il suo personale psicologo.

All’interno di una scuola la Pet therapy può servire per vari scopi: la presenza di un animale aiuta tutti i bambini, normodotati e non, a imparare a relazionarsi con gli altri. Stimola la conversazione, rilassa, responsabilizza, stimola la produzione del linguaggio e soprattutto coinvolge anche chi ha problemi fisici, psicologici o comportamentali e quindi integra nel gruppo.